Febbraio 2009 Canne da Vertical jigging artigianali!! : Tutto Pesca Mare

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Febbraio 2009 Canne da Vertical jigging artigianali!!

by: Marco Vacca

Ormai non solo non è più tempo di usare canne da traina, da spinino o da bolentino, per il vj, ma di ragionare di canne specifiche per stile di pesca, caratteristiche del pescatore, dei pesci, dei jig, delle profondità, del modo di attaccare dei pesci…. 

Come non esiste la canna filosofale nello spinning o in altre tecniche, non esiste neppure a VJ; il problema è che le case, almeno le maggiori e le più diffuse, propongono attrezzi che nella migliore delle ipotesi, ovvero quando siano proprio stati sviluppati per il VJ e non rubati ad altre tecniche, sono attrezzi all round, avvero buoni un po’ per tutto, quindi un po’ per nulla; il che, fin quando si fa long jerking lento è ancora accettabile, quando si chiede un po’ di più alla canna allora ecco i jig saltellanti, l’andare in bando del tracciato, la fatica, gli attacchi a vuoto… 

azione in termini di animazione del jig: 
dipende fondamentalmente dal tipo di jerking che si vuole mettere in atto: long jerking lento o veloce o short jerking lento o veloce; ognuno di queste possibili varianti, con tutte le personalizzazioni possibili, possono richiedere sfumature di azione della canna diverse se applicate a long jig o short jig, jig con poca resistenza idrodinamica, jig con notevole reattività, (in funzione di forma e baricentro) 

range di utilizzo in termini di lure weight: 
le indicazioni fornite dalle case sono del tutto indicative, essendo notevolissima a parità di peso del jig, la differenza di resistenza al jerking di long o short jig, jig con baricentro in basso, in alto, centrale e ad “osso di cane”, per non parlare delle forme longitudinali simmetriche e asimmetriche; tanto per fare un esempio una canna data per 350 grammi se la può sudare in short jerking veloce con un searock da 300 grammi e non sentiore nemmeno uno zero dropper da 400 grammi in short jerking lento 

potenza della canna in combattimento e carico massimo sopportabile 
la sciagurata abitudine di classificare le canne da spinning-jigging in termini di tracciato utilizzabile crea una grande confusione ed aleatorietà; nelle canne da traina si sa che la potenza in libbre è il massimo di carico con cimino a 90° col manico per il quale la canna ha ancora una azione di richiamo elastico; questo è un sistema ottimale che si adatterebbe perfettamente alle canne da VJ che combattono in verticale; da dire poi che le prove a secco coi pesi appesi al cimino e non ad un filo passante per gli anelli costituiscono test poco attendibili in quanto ai carichi massimo sollecitano la canna a tensoflessione, molto più favorevole della flessione semplice del caso reale (questo perché, in assenza di difetti di costruzione o di traumi, il cedimento della canna avviene per rottura a compressione dell’intradosso del fusto; nel caso delle prove col peso appeso l’intradosso è meno compresso che nella realtà con filo ed anelli); in pratica il problema è stabilire il carico che la canna riesce ad esercitare per effetto del ritorno elastico per angoli manico-cimino fra i 90° ed i 45° perché quella sarà la taratura massima di freno che potremo usare pompando il pesce; poi dovremo conoscere anche il carico di rottura a flessione; con questi due dati poi possiamo scegliere in modo sensato il tracciato 

azione in termini di rapidità o lentezza di ritorno elastico: 
qui il problema nasce dall’influenza su questa caratteristica dell’impiego di diversi materiali, carbonio e vetro in particolare; un certo numero di v-jiggers ed io fra questi crede che una azione troppo rapida non sia deleteria solo per lo short jerking, veloce in particolare, che sia causa di eccessiva fatica fisica, ma che induca anche un numero di mancate ferrate per involontaria sottrazione dell’amo dalla bocca del predatore; per questo motivo la maggior parte delle canne da vj da short jerk hanno una percentuale di vetro specie nel cimino; questo fatto comporta problemi di resistenza fatica dei fusti e di compatibilità e coerenza in termini di deformazioni a causa della notevole differenza di modulo elastico fra fibre di carbonio e di vetro.

 

Di seguito riportiamo alcune foto delle nuovissime canne costruite interamente a mano, le canne verranno esposte sul nostro sito a metà febbraio 2009 con diverse azioni a disposizione. Chi volesse avere maggiori informazioni può chiamare al numero 0781/665032.

 

 

Permalink dom, 1 feb 2009 14:41:47
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